(93) Eremo di San Giorgio (VR, 306m) e Rocca del Garda (VR, 291m) da Garda
STAGIONE 5
DIFFICOLTA': FACILE: escursione che presenta tratti di salita abbastanza ripidi (il tratto iniziale che porta in Località Dacia, il ripido tratto finale della Rocca di Garda e la chiusura del giro ad anello) ma anche vari tratti in falsopiano e in discesa. Va comunque tenuto conto che si tratta di un'escursione piuttosto lunga.
DISLIVELLO: 300 mt circa
LIVELLO DI DIFFICOLTA': E (Escursionista)
LUNGHEZZA: poco più di un'ora per arrivare all'Eremo di San Giorgio da Garda e 25 minuti per arrivare alla Rocca di Garda dall'Eremo. In totale l'escursione vi occuperà circa 3 ore, soste escluse.
NOTA: l'Eremo non è purtroppo visitabile, un vero peccato.
PANORAMA: l'escursione regala scorci impagabili sul Lago di Garda e sulla città di Garda.
ACCESSO: si risale la costa veronese del Lago di Garda fino a Garda e si parcheggia in uno dei tanti parcheggi presenti nella zona di Via San Bernardo.
DESCRIZIONE: Dal parcheggio si segue Via San Bernardo fino a che non troviamo la congiunzione con Via dei Boschi; la risaliamo e seguiamo le indicazioni per l'eremo e la rocca. Dopo un primo tratto in saliscendi la salita si fa ripida fino allo scollinamento, dove troviamo indicazioni a destra per l'eremo. Inizia qui la parte migliore del percorso, che si svolge in falsopiano tra vigne e uliveti. Proseguiamo in morbidissima salita e arriviamo fino all'Eremo di San Giorgio dei monaci Benedettini Camaldolesi (non accessibile) dopodiché seguiamo le indicazioni per la Rocca; il percorso inizialmente scende morbido nel bosco, fino ad arrivare alla Sella della Rocca, dove svoltiamo a destra e inizia la parte più ripida del percorso, tutta su roccia, per fortuna molto breve. Subito dopo lo scollinamento, arriviamo in discesa alla Rocca di Garda, che altro non è che un vasto prato con alberi dove però ci attende un panorama spettacolare a strapiombo sul lago di Garda (fate attenzione se avete bambini, perché non ci sono paratie); dopo una meritata sosta, proseguiamo sul sentiero e risaliamo verso il punto più alto della Rocca, immerso nel bosco ma che regala ugualmente scorci fantastici; a questo punto scendiamo su gradini naturali di roccia (attenzione a non scivolare!) fino a rientrare alla Sella della Rocca dove, invece di tornare verso l'eremo, prendiamo il sentiero "B" che costeggia il Colle di San Giorgio dal versante sud. Anche questo tratto regala panorami bellissimi su ulivi, vigneti, ville e bed & breakfast con piscina; qui dobbiamo stare attenti perché ad un certo punto dovremo risalire verso sinistra su una strada non segnalata (a meno che non vogliamo scendere verso Bardolino) sempre tenendo come riferimento il Colle; qui ritroveremo le indicazioni per l'eremo e, tramite un ultimo tratto in salita, riagganceremo la strada per l'eremo chiudendo il giro ad anello. Il resto del percorso ricalca il sentiero di andata.
NOTA: Escursione ad anello relativamente facile ed appagante, adatta anche a famiglie, magari con un minimo di allenamento.
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